mercoledì 8 ottobre 2008

Salemi e Sgarbi



Cari amici,
esprimo il mio pensiero su Sgarbi e Salemi, cittadina che conosco alquanto bene avendo svolto a Salemi alcuni anni di lavoro, facendo base al Bar Elite che non so se c'è ancora.
Ebbene, secondo il mio modesto parere, Salemi è caduta dalla padella nella brace, e per noi duosiciliani è davvero una "mazzata" che non ci aspettavamo.
Il "giullare di Berlusconi" eletto sindaco,una delle prime cosa che ha fatto, sapete quale è stata ? Ebbene il predetto "ascaro berlusconiano" con maglioncino rosso e seguito dai lacchè che lo hanno chiamato, è salito su una scala e con pennarello nero (alla faccia della sopraintendenza ai beni culturali) ha secondo lui, restaurata la targa nella quale si ricorda che Salemi è statala prima capitale d'italia (sic).
Questo fatto potrebbe anche passare, quello che è stato insopportabile è stato il brindisi fatto da questo pittoresco personaggio all'unità d'italia, al risorgimento e alla faccia di tutti quelli che pensano che il risorgimento è stata la fine non solo del regno delle due sicilie ma anche del sud.
Pertanto con sindaco Sgarbi per Salemi è ancor più valido l'antico detto che recita:
"Si viri muntagni di gissu, chidda èSalemi, passaci arrassu"
traduco:
"Se vedi montagne di gesso quella è Salemi, passaci alla larga".
Per concludere, Sgarbi ha accettato la carica di Sindaco di Salemi, su ordine del berlusca, per sparare a zero su Lombardo e l'MPA, Miccichè & C. hanno abbozzato, ma tramite gli attacchi che Sgarbi farà nei prossimi anni, faranno di tutto per far cadere la giunta Lombardo.
Chi vivrà vedrà.
Pino Marinelli
Segretario CDS Sicilia

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono Salemitano da 60 anni e vi dico se i precedenti sindaci avessero fatto il 10% di Sgarbi oggi Salemi non si troverebbe nel disastro economico, culturale, architettonico, ecc...
Non ho mai sentito parlare del bar che cita il signore, forse non conosce neanche la realtà di Salemi

COMITATO SICILIANO ha detto...

Gentile Signore,
questo è uno spazio di dibattito, saremmo lieti di discutere con lei sull'operato di Sgarbi a Salemi e nel caso, rettificare quanto scritto in precedenza.

Dobbiamo ammettere che ultimamente Sgarbi sembra aver cambiato rotta rispetto alla politica di rottura che lo aveva contraddistinto all'inizio della sua carriera politica salemitana.(veda gli ultimi articoli sul tema)

Ma davvero un sindaco per essere bravo deve essere "furasteri"?Noi abbiamo i nostri dubbi, ma allo stesso dobbiamo impegnarci affinchè una nuova classe dirigente, siciliana, seria ed attaccata alle nostre tradizioni, prenda il sopravvento.